Parodontologia

Promuove la salute dei tessuti di supporto dei denti cioè gengiva, osso alveolare, legamento parodontale e cemento radicolare. Si distinguono gengiviti e parodontiti.

Gli studi più recenti indicano che la parodontite abbia una prevalenza nella popolazione italiana del 60%!

Come esistono malattie dei tessuti di supporto dei denti, si possono sviluppare anche malattie a carico dei tessuti di supporto degli impianti cioè mucosa perimplantare, osso alveolare ed osso basale.

In entrambi i casi le malattie parodontali hanno origine multifattoriale: provocate da alcune specie batteriche, vengono influenzate nel loro decorso e nella loro gravità da fattori sistemici e locali nonché da alcuni stili di vita. Esistono cioè fattori che sono correggibili ed altri, come la predisposizione genetica, che non lo sono.

Lavorando sui fattori correggibili è possibile bloccare la progressione della malattia parodontale e, nei casi più fortunati, prevenirla!

  1. Hai notato:

sanguinamento delle gengive durante lo spazzolamento?

denti che si muovono?

uno spostamento delle gengive verso la radice del dente (denti più lunghi)?

infezioni o ascessi gengivali?

  1. Senti dolore quando ti sciacqui dopo aver usato lo spazzolino o mentre bevi cose calde o fredde?

  2. Hai parenti stretti che hanno malattia parodontale (nota anche come piorrea)?

Potresti soffrire di gengivite o parodontite passa a trovarci!

La diagnosi parodontale deriva dall’elaborazione di dati anamnestici (stato di salute) e dall’esame obiettivo (visita) integrati, se necessario, da esami radiografici e da esami di laboratorio (es. esami del sangue).

La Società Italiana di Parodontologia (SidP) ha redatto delle validissime linee guida per il trattamento della malattia parodontale. Tali linee guida vengono scrupolosamente seguite dal nostro team.

La maggior parte dei pazienti affetti da gengivite e parodontite ottiene condizione di salute, mediante terapia non chirurgica associata ad un’efficace terapia di supporto. La terapia non chirurgica può essere ripetuta ma talvolta è opportuno che venga seguita da una terapia chirurgica (ne sono alcuni esempi la chirurgia resettiva, quella ossea rigenerativa e la chirurgia muco-gengivale).

Esistono diverse tecniche chirurgiche adottabili: esiste una soluzione per ogni situazione, l’obiettivo principale del clinico di fronte ad un paziente affetto da malattia parodontale, è volto ad arrestare la progressione della malattia e ad evitare o ridurre l’insorgenza di eventuali recidive contribuendo così a conservare o migliorare il benessere, la funzione masticatoria, la fonazione e l’estetica dei pazienti!

Studi clinici dimostrano che una gran parte dei pazienti affetti da parodontite mantiene i propri denti per tutta la vita se sottoposti ad adeguata terapia…non perdere tempo!

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